Il Progetto Filippide nasce con il preciso intento di aiutare i suoi atleti a valorizzare le loro potenzialità e congiuntamente guidarli verso un’integrazione ottimale nella società in cui vivono, attraverso la corsa, momento sportivo e di socializzazione.

Tuttavia i nostri programmi prevedono la possibilità di praticare altre attività sportive e non solo.

Il nuoto per esempio, vede ormai da tempo coinvolte decine di preadolescenti e adolescenti che si allenano nelle piscine integrate allo stadio Flaminio di Roma, gentilmente messe a disposizione dal Comune. La palestra è un altra occasione di sport; gli operatori sportivi coadiuvati dai tecnici, assistono gli atleti nella pratica di esercizi posturali e muscolari.

Offriamo inoltre attività ricreative e formative: la giornata prevede il pranzo degli atleti insieme ai propri operatori. Un momento questo molto importante per il processo di inclusione attraverso il quale gli atleti del Progetto Filippide imparano a condividere il proprio spazio vitale, con il mondo che li circonda. Come le competizioni sportive, anche gli allenamenti e i momenti ricreativi, si svolgono in locali ed esercizi pubblici, a favore di una perfetta integrazione sociale.

 

CORSA

Correre è l’attività sportiva per eccellenza; è alla base della preparazione di competizioni sportive di qualsiasi livello. La corsa di lunga distanza è l’attività amatoriale più diffusa al mondo. Correre fa parte del nostro bagaglio genetico: l’uomo iniziò a correre migliaia di anni fa per cacciare e procurarsi i mezzi di sostentamento primari e da allora non ha mai smesso, facendone la nobile disciplina sportiva che è ai nostri giorni.

Le attività di Corsa del Progetto Filippide si svolgono presso lo stadio Paolo Rosi, anche detto “Stadio delle Aquile”, adiacente al centro di preparazione CONI dell’Acqua Acetosa di Roma.

Gli atleti del Progetto Filippide si preparano alle gare di livello nazionale a cui prendono parte ogni anno, attraverso un piano di allenamenti specifico ed individualizzato, al fine di ottimizzare la resistenza aerobica e muscolare; sotto il controllo e la supervisione del Responsabile Nazionale Fisdir per l’atletica e di tecnici sportivi qualificati.

Ogni atleta corre affiancato dal proprio operatore sportivo. Atleta ed operatore condividono gli allenamenti e le competizioni sportive. L’operatore rappresenta allo stesso tempo, un allenatore, un compagno di corsa, un motivatore, un amico.


 

NUOTO

Progetto Filippide non è solo corsa… Il nuoto è un’attività fisica completa che impegna ogni singolo muscolo del nostro corpo, migliora la coordinazione dei movimenti, incrementa la resistenza allo sforzo fisico e accresce la capacità cardiaca.

Sotto la guida dei migliori tecnici, atlete ed ex atleti nazionali ed olimpionici, i giovani e giovanissimi del Progetto Filippide svolgono attività natatorie specifiche e personalizzate. I corsi prevedono vari livelli: dal primo approccio acquatico fino alla preparazione agonistica.

Le attività di nuoto si svolgono presso le piscine del complesso sportivo dello Stadio Flaminio, messe a disposizione dal Comune di Roma e dalla FIN e, presso le piscine del centro sportivo AREA.

Prima e dopo la sessione di allenamento, gli atleti del Progetto Filippide sono affiancati da esperti operatori socio-comportamentali; questi assistono i ragazzi nelle mansioni di spogliatoio, seguendo programmi personalizzati di educazione alle autonomie personali, realizzati dallo staff sociale- pedagogico.


 

NUOTO SINCRONIZZATO 

Fiore all’occhiello del Progetto Filippide, è la squadra di nuoto sincronizzato per atlete con Sindrome di Down.

Nata nel 2009 grazie all’intuizione e all’esperienza di Alessia Lucchini e di Chiara Azzali, istruttrici di nuoto del Progetto Filippide, già campionesse olimpiche di nuoto sincronizzato, con due sole atlete, oggi annovera al suo interno 20 atlete: la squadra delle atlete più grandi e più esperte , e la neonata Accademia di Nuoto Sincronizzato “Trisomina 21” inaugurata lo scorso 26 settembre al Salone d’Onore del CONI, alla presenza del Presidente del CONI Giovanni Malago’ , riservata ad atlete con Sindrome di Down di età compresa tra i 10 e i 14 anni che iniziano il loro percorso sportivo in questa disciplina.

Già detentrice del titolo di Campione Italiano 2016 nella specialità squadra e “duo”, La squadra  del Progetto Filippide ha rappresentato la Nazionale Italiana ai TRISOME GAMES svoltisi a Firenze lo scorso luglio, ed ha conquistato il titolo di Campione del Mondo.


 

RUN FOR AUTISM

la Run For Autism è una gara podistica di corsa su strada sulla distanza dei 10km che si svolge a Roma, a conclusione dell’EVENTO NAZIONALE del PROGETTO FILIPPIDE.

È stata ideata dal Progetto Filippide nel 2012, e da allora organizzata regolarmente ogni anno,con l’obiettivo di sensibilizzare , informare e porre l’attenzione del mondo sportivo e non, sul tema dell’autismo.

 A tutt’oggi risulta essere l’unica gara podistica interamente e unicamente dedicata alla sensibilizzazione sull’autismo non solo in Italia, ma in Europa.

Coinvolge tutti gli atleti delle varie sezioni regionali del Progetto Filippide e moltissime società podistiche amatoriali di Roma, è infatti, una corsa integrata, dove atleti con autismo e atleti normodotati corrono insieme, in un percorso che, partendo dallo Stadio Paolo Rosi, si snoda nel quartiere Olimpico, per ritornare allo stadio dopo 10 km effettivi.

La Run for Autism è la manifestazione conclusiva dell’Evento Nazionale del Progetto Filippide, che vede riuniti a Roma tutti gli atleti Filippidi di Italia, circa 400 atleti autistici, con i loro istruttori, accompagnatori, volontari e familiari.